INFORMAZIONI UTILI RIGUARDO LA FATTURAZIONE

Le prestazioni rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche sono state equiparate dal Ministero della Salute alle prestazioni sanitarie rese da un medico. Pertanto per i soggetti che le ricevono è prevista la loro detraibilità, ai sensi dell’art. 15 – comma 1 lettera c) del TUIR (Dpr 917/86), all’interno del quadro oneri detraibili della dichiarazione Unico anche in assenza di prescrizione medica e anche se l’oggetto della ricevuta sanitaria rilasciata non riporta la dicitura “sanitaria” ma solo i riferimenti all’attività psicologica o psicoterapeutica prestata. Prima di iniziare viene informato sul mio compenso per una seduta di 50 minuti. L'onorario è composto dal compenso del professionista + il 2% di contributo ENPAP + marca da bollo da 2 euro per fatturazione di pagamenti superiori a 77,47€. La legalità è un valore etico e professionale, oltre che psicologico, e pertanto riceverà sempre fattura delle sedute pagate come procedura automatica al termine di un ciclo di sedute stabilite (ad esempio di solito a fine mese, oppure in base a diverse necessità o scadenze, o comunque a fine ciclo di trattamento).


SISTEMA TESSERA SANITARIA

Anche gli psicologi tenuti trasmettere all’Agenzia dell’Entrate i dati delle spese per prestazioni psicologiche sostenute dai pazienti. Pubblicato il decreto che stabilisce modalità per la trasmissione dei dati (aggiornato al 5 ottobre 2016)
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Economia e Finanza (Mef) del 1° settembre 2016 che estende anche ai liberi professionisti iscritti all’Albo degli Psicologi l’obbligo di trasmettere telematicamente al Sistema Tessera Sanitaria (TS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti a partire dal 1° gennaio 2016.
Attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, l’Agenzia delle Entrate potrà in tal modo acquisire in maniera digitale e automatica tutti i dati per elaborare di anno in anno la dichiarazione dei redditi precompilata di ciascun contribuente.
Introdotto dal D.lgs 175/2014, l’obbligo di trasmissione dei dati aveva riguardato inizialmente le strutture sanitarie, le farmacie e – tra gli iscritti in Albi professionali – i soli Medici e odontoiatri, per poi essere esteso nel dicembre 2015 anche alle strutture non accreditate con il Ssn.
Il decreto del Mef del 16 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2016, stabilisce adesso le modalità operative cui anche gli psicologi liberi professionisti – accanto ad altre figure sanitarie interessate – dovranno attenersi per adempiere al nuovo obbligo.


TRASMISSIONE DEI DATI

Entro il 31 gennaio 2017 ciascun professionista dovrà caricare sul portale Sistema Tessera Sanitaria i dati inerenti alle spese sostenute dai propri pazienti dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, contenuti all’interno del documento fiscale rilasciato all’atto del pagamento. La trasmissione potrà essere effettuata, oltre che direttamente dal professionista interessato, anche per il tramite di un soggetto delegato (consulente fiscale) tenuto, a sua volta, a seguire una procedura di accreditamento. Come previsto dal Decreto Mef del 16 settembre 2016 (art. 2 comma 9), le specifiche tecniche relative alla trasmissione telematica saranno rese note sul portale del Sistema Tessera Sanitaria entro il 31 ottobre. Come di consueto, tutte le novità saranno riportate all’interno del presente approfondimento, non appena disponibili.


TRASMISSIONE DEI DATI Tutela del diritto alla riservatezza del paziente

Il Dm del 16 settembre 2016 prevede alcune importanti garanzie a tutela del diritto alla riservatezza del paziente.

Il decreto consente infatti al paziente o di precludere all’Agenzia delle Entrate la possibilità di acquisire dal Sistema TS i dati inviati dal professionista  di manifestare la propria opposizione all’invio dei dati al momento del rilascio della fattura da parte del professionista.


Opposizione manifestata all’Agenzia delle Entrate

Con il provvedimento n. 142369 dello scorso 15 settembre, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che per quanto riguarda le modalità tecniche di utilizzo dei dati ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, si applicheranno ai dati relativi alle spese sanitarie per prestazioni psicologiche le stesse disposizioni contenute nel precedente provvedimento n. 123325 del 29 luglio 2016.

Nel Provvedimento l’Agenzia delle Entrate precisa che a partire dal 1° marzo di ciascun anno il Sistema Tessera Sanitaria renderà disponibile all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture relative alle spese sanitarie sostenute dal contribuente nell’anno d’imposta precedente, ovvero: il codice fiscale dei soggetti destinatari di una prestazione sanitaria e il relativo importo.

Al fine di salvaguardare la privacy dei pazienti, le spese sostenute dal contribuente confluiranno sotto la generica voce “spesa sanitaria”.

Resta fermo, il diritto del contribuente (o del familiare a carico destinatario di una prestazione sanitaria, anche minorenne, purché avente più di sedici anni) di opporsi all’invio dei dati raccolti dal Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate.

Per esercitare tale diritto occorrerà attenersi alle istruzioni indicate alla pagina Opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie (730 precompilato) del sito web dell’Agenzia delle Entrate.


Opposizione manifestata al momento del rilascio della fattura

Dal 14 novembre 2016 in poi, il paziente potrà far presente oralmente, direttamente al professionista, che non intende che i dati delle spese sanitarie che lo riguardano siano inviati al Sistema Tessera Sanitaria (articolo 4 comma 2 Dm 16 settembre 2016). 

Acquisita la richiesta del paziente, lo psicologo emetterà fattura con l’espressa annotazione indicante l’opposizione manifestata e sarà sollevato dall’obbligo d’invio.

In fattura il professionista dovrà riportare la seguente dicitura:

Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31/07/2015 e dell’art. 4 del DM 16/09/2016. Il professionista sarà dunque sollevato dall’obbligo di invio.

Stando al parere elaborato dal consulente fiscale del Cnop, lo psicologo sarà tenuto a inviare telematicamente al Sistema TS tutti i dati delle ricevute emesse sino al 13 novembre 2016, senza possibilità di consultare il cliente. Quest’ultimo, per tali spese, potrà esercitare opposizione soltanto attraverso il Sistema TS o attraverso l’Agenzia delle Entrate entro il febbraio del prossimo anno.

A partire dal 14 novembre 2016, il professionista dovrà invece tener conto delle opposizioni annotate e quindi escludere quest’ultime dall’invio telematico.

Il consulente fiscale del Cnop ha elaborato il seguente fac simile di informativa, che potrà essere affissa presso il proprio studio per rendere noto al cliente la possibilità di opporsi alla trasmissione dei dati al Sistema TS:

OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE SPESE SANITARIE PER IL MOD. 730 / UNICO PRECOMPILATO DA PARTE DEL PAZIENTE

Il Decreto del Mef del 1/9/2016 ha introdotto l’obbligo per gli PSICOLOGI di inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti. Tali dati saranno trasmessi dal STS all’Agenzia delle Entrate per l’elaborazione del mod. 730 / Unico precompilato. Ai sensi di quanto stabilito dal D.M. 31/7/2015 e dalla normativa sulla privacy, il paziente può esercitare l’opposizione all’invio dei dati, prima dell’emissione della fattura, tramite esplicita richiesta verbale da annotare in fattura. Qualora il paziente non si opponga, i dati sanitari confluiranno nel mod. 730 / Unico precompilato e risulteranno accessibili anche ai soggetti ai quali il paziente è fiscalmente a carico.